sabato 5 luglio 2008

LA COPPA INTERAMNIA

Non è un torneo tra grandi campioni, né rilascia trofei di prestigio, né promette contratti con squadre di alto profilo, ma è un modo bellissimo per avvicinare i ragazzi di culture e paesi diversi e per far sì che questa città non resti sempre e solo un puntino invisibile sulla carta geografica. La Coppa Interamnia è una manifestazione sportiva di pallamano di portata internazionale, che si tiene, ormai da 36 anni, agli inizi di luglio e dura una settimana di pura allegria. In città si respira un'aria bellissima: si può ascoltare tanta buona musica etnica (qui un'immagine delle prove pomeridiane),

mentre in molte chiese del centro suona una dolcissima musica classica, che le rende magiche, mistiche e ancora più belle di quanto già non siano:


Si possono assaggiare le specialità regionali del nostro bel paese:

Se vi va, potete visitare le innumerevoli mostre d'arte sparse nei vari locali del centro storico messi a disposizione dal comune:



Oppure potete acquistare qualche oggetto bizzarro al mercatino dell'artigianato internazionale:



Ma il momento più emozionante è quello della "sfilata" di tutte le squadre provenienti da più di 30 paesi diversi. Ragazzi biondissimi accanto agli africani, tutti con la bottiglia di birra d'ordinanza in mano (più i biondi, però), tutti che vogliono solo fare un grande casino!



Insomma, per una settimana appena, Teramo diventa "città aperta al mondo", multicolore e multirazziale. In una parola... bellissima:

mercoledì 2 luglio 2008

LA CASA 2...

Non è un film dell'orrore di serie B, ma il resoconto accurato, dettagliato (palloso?) di come procedono i lavori nella nostra nuova casetta. Ieri io e Carmi siamo andati al cantiere per scattare qualche foto. Ore 16.30 ci presentiamo freschi freschi, salutiamo i muratori, scambiamo due chiacchiere con loro e saliamo, accaldati e affannati, al quarto piano, fino a raggiungere la nostra piccola tana. Iniziamo il reportage con i mosaici che rallegreranno la nostra cucina:

Poi, mentre io mi dirigo in bagno e fotografo il rivestimento ormai finito,

Carmine comincia a curiosare dentro un enorme scatolone contenente la nostra porta blindata. Nel frattempo io esco dal balcone e faccio un altro scatto, tutta contenta:

Ad un certo punto mi accorgo che da dentro il palazzo non si sentono più rumori di operai. Chiedo a Carmine: "Tesoro, ma a che ora chiude il cantiere?" e lui: "...alle cinque."
Segue una breve pausa in cui ci guardiamo e capiamo di avere lo stesso sospetto. Iniziamo a scendere le scale con una certa fretta: 4° piano, niente operai, 3°, 2°, niente operai, 1° piano. Giriamo l'ultimo angolo e... cancelletto chiuso!
Siamo ad Alcatraz!
Risaliamo al 1° piano, ci affacciamo ad un balcone, niente operai! Solo una signora con gli occhialoni che sembra fare finta di non sentirci: "Signoraaaaa!!!!..... C'è qualcuno? Siamo rimasti chiusi dentroooo!!!!"
Alla fine la tipa ci sente e va a chiamare l'ultimo operaio ancora rimasto, il capocantiere, che ci apre con la faccia di chi ha già visto questa scena 1000 volte e ci dice: "Meno male che resto sempre fino a tardi!"
Sci-benedetto!

domenica 29 giugno 2008

BOCCONCINI ALLA BANANA


Se vi piacciono i dolcetti a base di banana provate questi: sono morbidi, delicati e mentre si cuociono regalano a tutta la casa (e se avete la finestra aperta, anche a qualcuno dei vicini) un delizioso profumino! Io li ho mangiati a colazione, come fossero dei biscotti, ma dato che sono davvero morbidi, credo vadano bene anche nella versione muffin, cioè cotti negli appositi stampini, che però io non ho.

Ingredienti:

250 g di farina
30 g di fecola di patate
1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
2 banane
200 g di zucchero
100 g di burro
2 uova
buccia grattugiata di 1/2 limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di rum

Dividere a pezzetti le banane e schiacciarle in una ciotola con una forchetta; unirvi il rum. In una terrina, lavorare il burro con lo zucchero (tenendone da parte una cucchiaiata) fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Unire, uno alla volta, le uova. Aggiungere la buccia di limone e unire delicatamente la farina, la fecola, il lievito e le banane schiacciate. Distribuire il composto a cucchiaiate sulla placca da forno già coperta di carta. Spolverizzare con un pizzico di zucchero e cannella mescolati insieme. Cuocere per circa 15-20 minuti a forno moderato.

mercoledì 25 giugno 2008

ZITI AL FORNO AL PROFUMO DI PESTO

Per tutti i foodblogger d'Italia: se vi va, potete iscrivervi gratuitamente a questo sito:
Il Bloggatore - Cucina
Il vostro blog acquisterà notevole visibilità e inoltre potrete conoscere tanti altri "colleghi" che vagano per la rete come voi, con la vostra stessa passione per la cucina e tante idee folli per la testa!
Ma torniamo a noi...

Lo so, è una follia: ci sono 34°C lì fuori ed io accendo il forno! Ma come facevo a dire di no agli ziti, il mio formato di pasta preferito da fare al forno, come rinunciare alla mozzarella fresca fresca o al profumo del pesto! E comunque ho aspettato circa mezz'ora prima di addentare il piatto, per cui diciamo che la pasta era tiepida, non bollente!
Sarà pure che ieri abbiamo dato al falegname la seconda rata della cucina, ora ci manca davvero pochissimo per finire di pagarla (salderemo tutto a fine lavori) e poi sarà davvero nostra! Per questo mi è venuta voglia di pasticciare, provare, sperimentare!

Ecco come l'ho preparata: ho cotto del macinato di manzo con cipolla e carota. Ho fatto sfumare col vino, ho portato a cottura con mezzo bicchiere d'acqua e aggiustato di sale. Nel frattempo ho preparato una besciamella morbida con 50 g di burro, 40 g di farina e 1/2 litro di latte. A questa ho aggiunto 2 cucchiai di pesto genovese. Ho cotto gli ziti per soli 4 minuti in abbondante acqua salata, li ho scolati e li ho conditi con il sugo bianco di carne macinata, la besciamella, una mozzarella tagliata a dadini e due grossi pugni di parmigiano. In forno 20 minuti a 150° (forno ventilato). Gli ultimi 5 minuti ho acceso il grill.

martedì 24 giugno 2008

SUPERQUARK VIETATO AI MINORI

E' la stagione degli accoppiamenti in Abruzzo, e tutti gli insetti hanno deciso di darsi appuntamento sul balcone di Raffa per esibirsi in rocambolesche acrobazie amorose.
Queste due (farfalle? Boh!) sono rimaste immobili per un pomeriggio intero. Solo ogni tanto facevano una breve passeggiatina sul muro senza staccarsi mai. Il mattino dopo ne era rimasta solo una: evidentemente la femmina, che resterà lì a illudersi ancora per un po', in attesa di una telefonata che non arriverà mai!

venerdì 20 giugno 2008

LIBRERIA E PARETE ATTREZZATA


Oggi sono capitata per caso su questo mobile. Mi è piaciuto un sacco, intanto perché è colorato (credo in diverse tonalità), poi perché é multiforme. Ho pensato che forse potrebbe piacere pure a Carmi, dato che le mensole sono di varia misura e a lui piacciono tanto le cose asimmetriche. Allo stesso tempo c'è quel rettangolo che mi ricorda tanto il mio bisogno di sicurezza, per cui credo che accontenterebbe entrambi contemporaneamente. Io lo vedrei bene in sala, dove abbiamo un'intera parete da attrezzare. Si chiama "Libreria Wall Box" ed è prodotta da Florida Family.

giovedì 19 giugno 2008

CARA, VUOI VEDERE LA MIA COLLEZIONE DI FARFALLE?

Stamattina altra levataccia per la seconda prova degli esami di stato. Per me, di questi tempi, alzarsi alle 6.30 è una forzatura enorme. Non sono una che dorme fino a mezzogiorno, ma quest'anno sono veramente stanca, non ho più le forze per preparare prove, correggerle, interrogare, valutare, riempire verbali... ebbasta!
Questa tipetta qui, almeno lei, stamattina prendeva il sole sul mio balcone in pieno relax, mentre io, morta-di-sonno, mi accingevo a scendere in cucina per caricare una doppia macchinetta di caffé. Ho fatto appena in tempo a correre in camera e sfoderare la mia nikon!