Gli esami di stato procedono tranquillamente, con alti e bassi da parte degli studenti e follie varie di alcuni colleghi. Domani penultima sessione orale, forse una delle più complesse, speriamo che i ragazzi si dimostrino maturi e sicuri di sè, ma sono certa che andrà tutto bene.
Per farmi coraggio ho preparato un dolce che non bada a calorie, il cui nome originale è "quadrato magico", ma che per me è diventata una vera e propria mattonella che giace, serena e pacifica, sullo stomaco, sui fianchi e sul sedere! Ma chi se ne frega...

Queste sono le dosi originali, ma si può benissimo dimezzarle. Io, infatti, ne ho preparate due: una, nello stampo da plum cake, l'ho decorata e l'ho portata a casa dei suoceri, l'altra, quadrata, ce la siamo mangiata noi!
- 6 uova
- 200 g di zucchero a velo
- 400 g di cioccolato fondente
- 3 cucchiai di latte
- 200 g di burro
- 2 confezioni di biscottini di Novara
- rum (se lo preferite meno forte, diluitelo con del latte)
In una terrina montate a spuma i tuorli con lo zucchero, poi mescolatevi il cioccolato sciolto a bagnomaria con il latte, il burro a temperatura ambiente e i 6 albumi montati a neve. Bagnate uno stampo quadrato o rettangolare, foderatelo con un foglio di pellicola e sul fondo disponete uno strato di biscottini bagnati. Versate metà della crema di cioccolato, formate un secondo strato di biscottini e così via, terminando con i biscottini. Tenete il dolce in frigorifero per 12 ore, poi rovesciatelo su un piatto da portata, eliminate la pellicola e decorate a piacere.