Allora, siete ancora vivi? Siete sopravvissuti alle gozzoviglie, ai bagordi, ai lauti conviti? Bene, allora oggi vi propongo una nuova ricetta!
Vi potrebbero sembrare un'imitazione delle ben più famose sfogliatelle napoletane, ma non è così. Per preparare una dose per circa 4 persone, vi occorreranno:
- 2 tuorli
- 250 g di farina per ogni tuorlo
- tanta acqua quanti sono gli albumi tolti
- 50 g di strutto
Lavorate l'impasto come se fosse una pasta all'uovo, poi stendete una sfoglia molto sottile. Ungetela di strutto fuso (a bagnomaria), e sovrapponete un'altra sfoglia. Andate avanti così fino ad esaurimento delle sfoglie. Alla fine ne avrete sovrapposte circa 7-8.
A questo punto arrotolate le sfoglie partendo dal lato corto. Otterrete un rotolo di questo tipo:
Mettete in frigo per un'oretta, coperto con pellicola, e fate rassodare lo strutto. Poi cominciate a tagliare a fette.
Ogni fetta deve essere leggermente stesa al matterello, poi capovolta, riempita con marmellata mista (arricchita di mandorle tostate e tritate, buccia di limone grattugiata, pezzettini di cioccolato fondente e cannella) e richiusa a raviolo. E' importante foderare la teglia con della carta da pane, che servirà ad assorbire tutto lo strutto e a lasciare le sfogliatelle asciutte e croccanti.
Si infornano a calore moderato per circa mezz'ora, finché le punte non cominciano a prendere un leggerissimo colore dorato. Si lasciano raffreddare, si cospargono di zucchero a velo e si pappano!

