Partenza ore 7.00 con pullmann da 29 posti. Ci siamo tutti e ovviamente siamo 30. Il pullmann va cambiato, perciò... prima tappa: Sardinara!

Approffitto dell'attesa e mi godo un po' di questo splendido paesaggio di campagna, e se potessi mi farei una corsetta in mezzo a questi lunghi vigneti.

Comunque, alla fine riusciamo a partire e, con un certo ritardo, in mattinata giungiamo qui:

Nel parco io e Carmi torniamo completamente bambini e iniziamo a perlustrare l'ambiente lasciandoci catturare dall'atmosfera barocca di queste sculture e architetture strane, bizzarre e qualche volta comiche. Vi mostro alcuni esempi (considerate che non avevamo con noi alcuna guida).
Pornoscultura?

Questo, a mio avviso, è Annibale che varca le Alpi con l'elefante.

Questi sono due mostri che combattono non so perché:

La bocca della verità, o una cosa del genere:

La casa pendente (un vero trip, da provare assolutamente!)

Lì dentro non si riusciva a stare in piedi, con il pavimento inclinato e le mura che sembrano caderti addosso... un'emozione stranissima!

Impassibili sculture a più teste ci osservavano lungo i vialetti:

Sembrava di essere sempre sotto l'occhio vigile di qualche entità soprannaturale.

Insomma, questo parco è stato davvero divertente!
Nel pomeriggio, invece, ci siamo recati sul lago di Bolsena per un giretto in barca:

Qui abbiamo dovuto aspettare più di un'ora perché per pochi minuti abbiamo perso la corsa delle 15.30. Così ne ho approfittato per fare nuove amicizie:

Verso le 17.00 è partita la nostra barca, alla volta delle isolette che si trovano al centro del lago. Sono molto belle, ma anche abbandonate alle intemperie e piene zeppe di gabbiani.

Una delle due isole è quasi interamente occupata da chiese, ogni suo angolo ha un significato simbolico, e se guardate bene, dentro questo buco nella roccia vedrete un altare.

La giornata è finita alle 20.30 e, dopo una lauta cena a Bolsena, a base di ravioli di ricotta e spinaci conditi con burro e salvia, il pullman è ripartito!
