martedì 20 maggio 2008

GOMORRA

Lo so, impazza il festival di Cannes, la critica ha lodato il nuovo film di Garrone e perciò a qualcuno questo fatto già dà un po' fastidio, e magari il film gli sta antipatico perché se ne parla già troppo. Eppure vi assicuro che vale la pena vederlo, lasciarsi trascinare nel girone più oscuro e profondo dell'inferno di Scampia, dove le regole esistono eccome, ma sono tutte rovesciate, e quelle due ore vissute dentro un mondo costruito al contrario risultano pesanti macigni da cui liberarsi il prima possibile. Eppure non è fantasia, è il nostro paese, la nostra realtà, e tanti bambini nascono e crescono lì. Ed è strano che la scena che mi è rimasta negli occhi più di tutte sia quella di una ragazza incinta in mezzo alla folla, una semplice comparsa, un'immagine di un secondo, però angosciante davvero. Da vedere, assolutamente.

7 commenti:

Blacklaw ha detto...

Scusa se te lo dico mia cara amica, ma non sei per niente una vera interista! Hai dedicato un articolo a Gomorra ma nulla allo scudetto dell'Inter! Così non si fa!

Raffaella ha detto...

E' vero, chiedo scusa, posso sembrare un'interista freddina, ma il fatto è che quando vinco mi piace essere superiore ed avere pietà del nemico sconfitto.

fratello vento ha detto...

Meglio parlare di Gomorra che dell' inter!!! speriamo che ci sia un futuro sereno per quel bimbo nella pancia della mamma!

Raffaella ha detto...

Ciao Fratello Vento! Speriamo proprio di sì!

oudeis ha detto...

Amore hai proprio ragione, in quel film ci sono troppe cose che ti segnano e che ti fanno capire di quanto sia assurdo e insopportabile
che oggi nel 2008 si debba vivere una situazione del genere.
Dove si è costretti a vivere nel perfetto stile western.
MA l'unica cosa che mi ha fatto icavolare è stato l'inserimento dei sottotitoli, l'ho trovato veramente di cattivo gusto.
L'ho vissuta come se si volesse creare ancora più distacco al problema e rendere il film un racconto dissociato con il resto del paese italia.
Quello che si vive lì ora, e la situazione napoletana, devrebbe mobilitare tutto il paese e non cercare di farlo percepire come un mondo lontano.
Ovviamente è solo il mio pensiero.
E poi diciamola tutta..., seguire un film con i sottotitoli è insopportabile.
E adesso amore il prossimo sarà il DIVO.

Raffaella ha detto...

E amore, mica potevano doppiarlo! Te l'immagini? Avresti detto addio al 50% dell'atmosfera del film.

oudeis ha detto...

Amore mi ca dovcevano doppiarlo dovevano lasciarlo cos' senza sottotitoli, per lo meno come la vedo io, se poi un milanese o un genovese aveva difficoltà, tanto le avrà incontrate lo stesso per leggere i sottotitoli che erano bianchi su fondo binaco.
Quindi alla fine non sono serviti a un granchè..
Comuinque alla fine resta un grandissimo Film!