sabato 10 maggio 2008

LO STRANO CASO...

...del cane ucciso a mezzanotte.

Ovvero: da adulti responsabili, bisogna imparare a restare sempre un po' bambini.

Sembra strano che a scrivere questo romanzo sia stato un "grande", perchè la storia inizia come un giallo, ma poi, senza preavviso, devia da tutt'altra parte, proprio come fanno i racconti di certi bimbi, che si divertono a fare digressioni e a mescolare immaginazione e realtà. Eppure, anche quando i più piccoli si lasciano andare alla fantasia, il loro linguaggio resta asciutto, semplice, essenziale, senza fronzoli, come quello di questo splendido libro, che parla la loro lingua fatta di pura logica, di sincerità assoluta e di poesia. Dal giallo si passa al dramma familiare, poi ad una moderna avventura di viaggio, seguendo le orme di un ragazzino affetto da sindrome di Asperger. Bellissimo romanzo, tutto da scoprire.

"Dicono che bisogna sempre dire la verità. Ma in realtà le cose non stanno così perché è proibito dire ai vecchi che sono vecchi e far notare che qualcuno ha un odore strano o ha fatto una scoreggia. Ed è proibito dire: 'Non mi piaci', a meno che quella persona non ti abbia trattato veramente male."

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Direi che la tua descrizione attira molto.
Chissà, appena posso lo cerco!
Ilenia

Fed ha detto...

Sai che mi hai invogliata? Lo metto fra le cose 'da leggere' nel futuro prossimo

Raffaella ha detto...

Se vi capita, leggetelo! Andrà via tutto d'un fiato e scoprirete che certi bambini sono davvero "speciali"!

TIW ha detto...

Lo cercherò!
I bambini sono sempre molto più speciali dei grandi e dalla loro bocca esce sempre la verità senza mediazioni "da Grandi".

vany ha detto...

avevo letto tempo fa la recensione di questo libro e mi è sembrato davvero interessante..anche perchè vorrei capire qualcosa di più dell'autismo...me lo presti?

Raffaella ha detto...

@Tiw, ti consiglio vivamente di leggerlo, è tenerissimo!
@Vany, certo che te lo presto!

Ryo ha detto...

Molto bello, l'ho letto davvero volentieri.
E ho applicato anche la regola delle macchine gialle e rosse per un po' :)

Raffaella ha detto...

Ciao ryo! Ammettiamolo, qualche paranoia "autistica" a volte ce l'abbiamo tutti! Altrimenti perchè questo libro ci piacerebbe tanto?

Disegno Fuliggine ha detto...

Letto un paio di anni fa, forse anche tre. Ricordo che mi era piaciuto, ma non così tanto. Mi intrippò alquanto la storia dello show dove ti davano la possibilità di cambiare la scelta per poter vincere l'automobile (vado a memoria, spero di non aver detto una stupidaggine). Certamente, non è tempo perso leggerselo ^_*
Ciao!

Ryo ha detto...

Sì, è vero.
Conviene sempre cambiare :D

Raffaella ha detto...

Salve, Disegno Fuliggine! Lo stesso giochino matematico l'hanno ripreso nel film "21", tratto da una storia vera, che parla di 4 ragazzi che sono riusciti a sbancare svariati casinò tramite dei calcoli matematici al Blackjack.